Al 118 anche i trapianti
In Lombardia si riorganizza la gestione di organi e chirurghi
Dal primo maggio scorso tutta
l'organizzazione relativa al trasporto di organi, tessuti ed
equipe chirurgiche a scopo di trapianto è diventata competenza
dell'Azienda regionale emergenza urgenza (Areu) della Lombardia.
La Centrale Operativa 118 di Milano è ora il riferimento
regionale per questa attività, che prevede la ricezione della
chiamata e l'organizzazione del trasporto (su gomma, elicottero
o aereo) dell'organo da trapiantare e dell'equipe chirurgica che
eseguirà il prelievo e il trapianto, su tutto il territorio
regionale ma anche interregionale.
"Il nuovo assetto organizzativo", spiega la stessa Areu, "consentirà un miglioramento dell'efficienza del sistema e un
risparmio dal punto di vista economico". Per consentire questa
nuova attività sono stati implementati alcuni servizi: "Presso
la Centrale 118 di Milano è attiva una
postazione 24 ore su 24 dedicata a gestire i rapporti con il
Centro di Riferimento Regionale presso il Policlinico di Milano.
E' stato attivato un numero verde per le comunicazioni con le
equipe e i mezzi in missione, e una linea dedicata che connette
la Centrale 118 con quella del Centro di Riferimento Regionale,
dove una postazione remota della Centrale Milano permette di
monitorare in tempo reale tutta l'attivita".
Infine a breve le Associazioni
incaricate dei trasporti verranno dotate di apparecchiature
portatili che, via GPRS e via radio, faciliteranno ulteriormente
le comunicazioni con la Centrale.
Nei primi due giorni di attività l'Areu ha già coordinato
due interventi: il primo ha visto il trasporto dell'equipe di
Bergamo a Torino per un trapianto di fegato a un paziente
pediatrico, il secondo il trasporto dell'equipe di Pavia a
Reggio Emilia per un trapianto di cuore. In entrambi i casi i
chirurghi, con gli organi prelevati, hanno effettuato
l'intervento nei rispettivi centri di trapianto.