Il bilancio delle vittime dell'epidemia di Escherichia coli è salito a quota 44 a livello europeo, 43 delle quali in Germania, una in più rispetto a ieri: lo ha reso noto oggi l'Istituto Robert-Koch di Berlino. Allo stesso tempo, il numero dei casi complessivi in Germania è aumentato a 3.717 (tra Ehec e Seu), 29 in più rispetto ai 3.688 di ieri. La paura serpeggia nel Vecchio Continente colpito periodicamente da scandali ed emergenze alimentari di vario tipo e origine. Prima o poi dobbiamo interrogarci seriamente sul nostro modello di sviluppo alimentare. Recentemente ho avuto modo di conoscere la scuola macrobiotica italiana fondata da Mario Pianesi. Un personaggio affascinante che si muove in silenzio per il bene comune. Tra le sue numerose iniziative, i negozi e ristoranti UPM (Un punto macrobiotico). Organizzati generalmente come Circoli Culturali, offrono alla popolazione la possibilità di acquistare alimenti e prodotti provenienti da coltivazioni e trasformazioni che non praticano l'uso di prodotti chimici di sintesi, e che utilizzano "semi antichi" e comunque capaci di autoriprodursi. La stessa attenzione viene mantenuta nelle diverse fasi della conservazione, della trasformazione e della cucina dei piatti (a base principalmente di cereali, verdure e legumi, ma anche pesce) che vengono poi proposti nei ristoranti UPM; piatti preparati secondo i principi di equilibrio della Macrobiotica Ma-Pi. I centri UPM si segnalano anche per una precisa scelta di politica sociale dei prezzi che rende accessibile anche alle fasce di popolazione più disagiate la possibilità di seguire una alimentazione più sana: la zuppa e il piatto misto, pasto completo basato su una zuppa di verdure e/o cereali e di un piatto unico con cereali (riso, miglio, orzo, pasta, etc.), verdure e legumi, viene offerto ad un prezzo base di 8 euro, che scende a 6 euro nel caso del socio abituale, a 4 euro per i pensionati, gli studenti non lavoratori e a 3,50 euro per le forze dell’ordine. Provare per credere.
Postato il 24 giugno 2011 alle ore 13.00 in attualità | Commenti (0) |
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