venerdì 18 maggio 2012
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Il risveglio dei vescovi

Finalmente i vescovi escono allo scoperto. Il cardinale Bagnasco, come si può leggere nel testo integrale qui sotto, non ha usato mezzi termini. Davanti a «racconti che, se comprovati, a livelli diversi rilevano stili di vita difficilmente compatibili con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica», il cardinale Angelo Bagnasco punta il dito contro «i comportamenti non solo contrari al pubblico decoro ma intrinsecamente tristi e vacui» oggetto in queste settimane di inchieste giudiziarie e di molti articoli di giornali.

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La domanda ora è che cosa faranno i cattolici come l'onorevole Lupi? Continueranno a scindere vita pubblica e vita privata? Continueranno nella folle idea che i vizi sono privati e le virtù pubbliche, ammesso che il vecchio malato di sesso abbia mostrato qualche pubblica virtù? Se i cattolici del Pdl non vogliono perdere la faccia e la possibilità di ripresentarsi al giudizio degli elettori devono uscire dalla maggioranza. Ma l'onorevole Lupi non ascolta i vescovi. Ha già detto che il cardinal Bagnasco si riferiva a tutta la classe politica. Ci vuole del pelo sullo stomaco per mentire in modo così spudorato.

Postato il 27 settembre 2011 alle ore 20.30 in attualità | Commenti (0) |

Salvate la Destra

"La patonza deve girare...". Il nostro "statista" che parla come un camionista al telefono con un faccendiere-magnaccia è la triste profezia autoavverantesi di un grande giornalista, Indro Montanelli, che ebbe a dire, in tempi non sospetti, che l'avvento dell'innominabile in politica avrebbe reso insopportabile la parola Destra per almeno 50 anni.

Centinaia di telefonate tra il premier Berlusconi e Gianpi Tarantini negli atti giudiziari dell'inchiesta barese sulle escort depositati ieri. In una di queste Tarantini propose a Berlusconi ''di volare tutti insieme sull'aereo presidenziale, dicendo che le ragazze (che aveva reclutato) abitavano a Milano e facendo credere che lui (Tarantini stesso,ndr.) aveva un impegno di lavoro in città l'indomani mattina''. I fatti si riferiscono al 26 novembre 2008. Fatti tristisssimi che coinvolgono un vecchio malato di sesso che paga per avere il conforto di una giovane fanciulla. Il presidente del Consiglio con i suoi capricci sta buttando all'aria l'Italia, ma sta distruggendo la Destra. Se ne rendono conto i suoi elettori? Purtroppo Silvio c'è. Ancora.

Postato il 17 settembre 2011 alle ore 16.00 in attualità | Commenti (1) |