"La patonza deve girare...". Il nostro "statista" che parla come un camionista al telefono con un faccendiere-magnaccia è la triste profezia autoavverantesi di un grande giornalista, Indro Montanelli, che ebbe a dire, in tempi non sospetti, che l'avvento dell'innominabile in politica avrebbe reso insopportabile la parola Destra per almeno 50 anni. Centinaia di telefonate tra il premier Berlusconi e Gianpi Tarantini negli atti giudiziari dell'inchiesta barese sulle escort depositati ieri. In una di queste Tarantini propose a Berlusconi ''di volare tutti insieme sull'aereo presidenziale, dicendo che le ragazze (che aveva reclutato) abitavano a Milano e facendo credere che lui (Tarantini stesso,ndr.) aveva un impegno di lavoro in città l'indomani mattina''. I fatti si riferiscono al 26 novembre 2008. Fatti tristisssimi che coinvolgono un vecchio malato di sesso che paga per avere il conforto di una giovane fanciulla. Il presidente del Consiglio con i suoi capricci sta buttando all'aria l'Italia, ma sta distruggendo la Destra. Se ne rendono conto i suoi elettori? Purtroppo Silvio c'è. Ancora.
Postato il 17 settembre 2011 alle ore 16.00 in attualità | Commenti (1) |
Chiunque riveli notizie su atti del processo coperti da segreto rischia il carcere da 1 a 6 anni. Stessa condanna per il giornalista. È quanto prevede la norma del disegno di legge intercettazioni approvata dalla commissione Giustizia del Senato che ha dato il via libera a una serie di punti caldi del testo. Previsto il carcere da 6 mesi a tre anni per chi pubblica intercettazioni di cui sia stata ordinata ladistruzione. Ok al cosiddetto emendamento D'Addario: stop alle registazioni senza consenso. Finalmente il Governo ha ottenuto la sua vendetta: non sapremo più nulla di casi simili a quello di Scajola o di altre nefandezze che, anche quando non costituiscono reato, toccano il decoro di ogni persona, figuriamoci se poi il protagonista è un uomo di Governo. Da questo momento il nostro cessa di essere un Paese veramente libero per scivolare in fondo alla classifica di quelle nazioni che vantano con noi il primato di essere tra le più corrotte del pianeta. E forse non è un caso che ci sia questa consonanza negativa tra la limitazione della libertà di stampa e la corruzione di una classe dirigente e politica da operetta.
Postato il 19 maggio 2010 alle ore 12.15 in attualità | Commenti (0) |
Sono direttore responsabile di questo sito e del mensile Club3-Vivere in armonia nonché vicecaporedattore di Famiglia Cristiana. Altre informazioni su www.giuseppealtamore.it.