venerdì 18 maggio 2012
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Fuori dal mondo

Ecco alcuni tra i tanti commenti trovati su Facebook che fannno pensare in che mani eravamo finiti.

Renato. Palmieri... (on. Palmieri del Pdl, ndr.) a vederlo bene questo governo... fa schifo!!!! altro che tecnici, tutti sinistroidi o catto-comunisti come Andrea Riccardi...Fabrizio Barca!!!! Profumo già candidato Pd alle primarie....non votatelo o marcate le distanze circa un'ora fa.
Il mio commento sempre su Facebook: Definire Riccardi un cattocomunista significa essere completamente disinformati. Il Pdl ha ancora consenso perché pesca nell'opinione pubblica che si forma guardando la Tv. L'onorevole Palmieri lo sa bene anche se fa finta di nulla.

Enrica.  Bello il terzo polo un fascista un democristiano e un comunista che gioia!

Gianfranca. No, non faccio parte del popolo della responsabilità, purtroppo sarebbe più calzante IL POPOLO DEI FREGATI. e il signor Giuseppe Altamore lo sa bene,anche se ostenta la tipica alterigia e disprezzo verso quella massa di beoti che danno ancora il loro consenso al Pdl, plagiati dalla Tv. Ma quanta inutile sicumera!

Altamore. Ma predetevela con i vostri... Silvio si è dimesso perché è stato tradito dai suoi. Non ha avuto più la maggioranza! Ogni tanto non guardare Colorado e simili può fare bene, anche alla salute.

Renato. Altamore io quelli di Sant'Egidio li conosco da 30 anni.....sono quelli convinti che il comunismo fosse l'attuazione del Vangelo.

Postato il 16 novembre 2011 alle ore 18.30 in attualità | Commenti (1) |

L'unto del Signore

Il collega Ferrucio Pinotti, tempo fa, ha scritto un bel libro molto documentato dal titolo forte: L'unto del Signore. Si narra di un certo Silvio Berlusconi che agli esordi della sua avventura da palazzinaro riceve una speciale investitura da una parte della Chiesa.

Senza togliervi il gusto di leggere il libro-inchiesta molto ben documentato che descrive il passaggio di denaro dalle valigie dei mafiosi allo Ior (Istituto opere religiose) e da questo alla Banca Rasini (direttore era il papà di Silvio), passaggi che sono atti giudiziari, cui tutti possono accedere, c'è da chiedersi perché oggi la Chiesa sia così silenziosa sui comportamenti del nostro Presidende del consiglio.

Eppure basterebbe lanciare un segnale preciso alla componente cattolica (Comunione e liberazione) che potrebbe, per coerenza morale, lasciare il vecchio malato di sesso solo soletto e contribuire così a salvare l'Italia, non solo dal baratro della crisi ma soprattutto dalla progressiva scristianizzazione operata da un modello comportamentale che guida la logica politica del partito che  regge le sorti del Governo.

Postato il 19 settembre 2011 alle ore 19.00 in attualità | Commenti (2) |

L'etica del diritto

Il presidente del Consiglio è "preoccupato" per "le reazioni di piazza che potrebbero esserci da parte del nostro popolo" sul caso delle elezioni regionali. Così viene descritto il premier da chi ha partecipato alle riunioni di ieri sera a Palazzo Grazioli. "Amarezza'', questo il sentimento che Berlusconi dice di provare, ma c'è anche la ''certezza'' di poter ''trovare una soluzione'' per ''garantire la democrazia e il diritto di voto a milioni di elettori''.

Queste dichiarazioni si commentano da sole e non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Una sola piccola annotazione: la manifestazione in programma non è spontanea ma è stata organizzata dal partito che detiene la maggioranza parlamentare e governa il Paese. Certo, è grave che alle prossime elezioni amministrative possa mancare uno schieramento che rappresenta almeno la metà degli elettori. Una soluzione politica dunque è auspicabile. Ciò che invece risulta incomprensibile è l'idea che lo Stato possa essere piegato agli interessi di parte se non addirittura personali, nel nome di un astratto e pericoloso populismo, fino al punto da sostituire all'etica del diritto una presunta etica della "gente".

Postato il 04 marzo 2010 alle ore 12.22 in attualità | Commenti (1) |