Il 2012 è l’Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni: un’occasione per riflettere insieme su come viviamo rimanendo in salute più a lungo, nonché per cogliere le grandi opportunità storiche che derivano dalla longevità. Mentre la vita media si allunga sempre di più, l’anziano non può continuare a essere considerato un problema, un generatore di costi.
Al contrario, la stragrande maggioranza degli ultra sessantenni rappresenta una risorsa preziosa. Nel 1900 in Italia la vita media era di 44 anni. Oggi, con giapponesi e francesi, siamo tra i popoli più longevi del mondo. L’incremento della speranza di vita, iniziata da oltre un secolo, potrebbe però arrestarsi con la crisi economica e sociale che sta impoverendo il nostro Paese e tutto l’Occidente. Comunque la demografia ci lascia intravedere un potenziale umano incredibile: milioni di nonni in buona salute che aiutano le famiglie, sostituiscono il welfare, sono impegnati nel volontariato, in parrocchia e in tante attività sociali.
Una prospettiva a cui guarda da tempo la pastorale degli anziani, che nelle parrocchie di tutt'Italia promuove veri e propri percorsi formativi e occasioni di impegno per rendere sempre più protagonisti gli over sessanta della propria stagione vitale. Il mensile
Club3-Vivere in armonia racconterà per tutto il 2012 le più belle esperienze che vedono impegnati gli anziani nelle diocesi e nelle parrocchie. Incominceremo con il numero di febbraio in cui pubblicheremo un ampio dossier sulle storie raccolte in varie zone del nostro Paese. Protagonisti saranno i nonni e le nonne e tutti coloro che in silenzio, giorno dopo giorno, donano il proprio tempo al servizio della comunità. Come diceva Giovanni Paolo II: “Avete ancora una missione da compiere, un contributo da dare”.