venerdì 18 maggio 2012
login
Pubblicato il 13/01/2010

Haiti devastata,servono soldi e medici

Situazione drammatica ad Haiti, dove un terremoto di 7,3 gradi Richter ha già causato migliaia di morti e dispersi e ha ridotto gran parte degli edifici a un cumulo di macerie. L’epicentro delle prime scosse, avvenute intorno alle 23 di ieri sera (ora italiana), si è registrato intorno alla capitale Port-Au-Prince, ma la terra non ha ancora smesso di tremare. Abbiamo sentito Silvia Valigi della fondazione Francesca Rava - Nph Italia, organizzazione umanitaria internazionale presente nel Paese da ben 22 anni con diversi progetti in aiuto all’infanzia e alla popolazione locale.  

La prima cosa di cui abbiamo bisogno – dice concitata al telefono – sono soldi per poter far intervenire al più presto dei mezzi meccanici per rimuovere le macerie”. “E poi servono braccia – prosegue – medici pronti a partire immediatamente per aiutare nei soccorsi”.  

La fondazione Francesca Rava ha costruito nel 2006 e gestisce a Port-Au-Prince l’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi. La struttura è gravemente danneggiata, ma fortunatamente non è crollata e il pronto soccorso è tuttora operativo. I 150 bambini degenti sono stati evacuati in seguito al terremoto nello spiazzo antistante. Stanno bene anche i 600 bambini dell’orfanotrofio gestito da Nph e quelli del Centro di riabilitazione “Casa dei piccoli Angeli”.

E’ crollato invece il centro di accoglienza dei volontari Nph, dove aveva sede l’ospedale prima della costruzione del Saint Damien. Tre volontari sono dispersi, mentre i due italiani presenti sono salvi. “Al momento – dice ancora Silvia Valigi – si sta scavando a mano per cercare di estrarre dalle macerie chi è rimasto sotto il crollo e stiamo iniziando ad organizzare anche una prima distribuzione di acqua potabile”.  

Padre Rick Freccette, sacerdote passionista e medico che opera da anni nelle zone più povere del Paese, sta coordinando i soccorsi con il suo staff, mentre dall’Italia sta partendo un gruppo di medici volontari della Fondazione per portare immediato aiuto. Tra questi, anche il dottor Roberto Dall’Amico, direttore sanitario dell’ospedale Saint Damien.  

Come aiutare. Tra le altre cose, la Fondazione gestisce anche scuole di strada nei quartieri che sono stati più colpiti da questo terremoto. Ecco i dati per dare un aiuto concreto, che servirà per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, gli scavi per salvare i dispersi e la ricostruzione dell’ospedale: Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, Tel. 02-54122917, bollettino postale su C/C postale 17775230; bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti, carta di credito on line su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917.    

Cliccando in basso, è possibile leggere anche una lettera di padre Rick Frechette, direttore di Nph Haiti, scritta e inviata la notte del 12 gennaio 2009.

Sommario

Contenuti collegati

I vostri commenti

Per poter scrivere un'opinione è necessario effettuare il login

Se non sei registrato clicca qui

Sfoglia e leggi

Il numero di maggio 2012

 
 
Regala una copia di Vivere a 5 tuoi amici

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Vivere in armonia:
email*
*
Acconsenti al trattamento dei dati

Iniziative


Utilità





Eventi

<<maggio 2012>>
lmmgvsd
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031