Celiachia, pericolo nei cosmetici?
Poche aziende dichiarano la presenza di glutine nei prodotti. Ma i rischi sono bassi
I cosmetici che contengono glutine sono un rischio potenziale per i celiaci? La questione è stata sollevata dal congresso dell'American College of Gastroenterology di Washington. L’attenzione degli americani è rivolta principalmente a rossetti, balsami e matite per labbra, dentifrici e collutori che entrano a contatto con le mucose della bocca e possono essere ingeriti. Il rischio, però - fanno sapere dagli Stati Uniti - arriva principalmente dalla scarsa informazione che fanno le case produttrici. Da un'indagine svolta sul mercato risulta che solo il 20% dei prodotti fornisce informazioni dettagliate sui componenti presenti.
CONSIGLI UTILI – In realtà l’Associazione Italiana Celiachia precisa che i prodotti per uso esterno comportano rischi quasi nulli per il celiaco. Questo perché la quantità di dentifricio o rossetto che può essere accidentalmente ingerita nell’uso quotidiano non comporta un’assunzione significativa di glutine. A tal proposito, il Comitato Scientifico dell’Aic ha espresso in passato anche un parere negativo sull’utilizzo di diciture o simboli relativi all’assenza di glutine sulle confezioni di cosmetici.
ETICHETTE – L’Associazione Italiana Celiachia fa sapere che promuovere cosmetici e detergenti come prodotti “adatti ai celiaci” perché senza glutine, non solo è inutile ma genera confusione tra i consumatori. Mentre l’indicazione di un eventuale presenza di glutine ha una sua utilità, le pubblicità che fanno uso delle diciture “adatto ai celiaci” o “per celiaci”, secondo il parere dell’Aic, possono essere definite a tutti gli effetti come ingannevoli ai sensi degli articoli 19 e seguenti del Codice del Consumo. Questo perché il prodotto vanterebbe proprietà che tutti i suoi analoghi possiedono.