Influenza dirottata
Caso sospetto su un aereo diretto a Firenze. Imposta la ripartenza per Pisa
L’Istituto superiore di sanità attraverso una sezione speciale del sito del ministero della Salute realizza rapporti settimanali (l’ultimo, del 7 ottobre, in allegato) con i dati sull’influenza A (H1N1). Allo stato attuale risultano 2664 casi confermati sulla base delle segnalazioni settimanali in forma aggregata da parte di Regioni e Pubbliche amministrazioni. 4, invece, i decessi. Dopo un gran parlare, ormai, stando andando a posto anche gli ultimi tasselli per la campagna di vaccinazione anche se l’arrivo dei primi freddi ha creato ulteriore panico facendo spesso confondere un semplice male di stagione con la temuta H1N1.
In Valle d’Aosta sono arrivate le prime 1.850 dosi, 11.600 in Sardegna, 12.000 in Liguria e 32.000 in Emilia Romagna, non ancora pervenuti, invece, in Sicilia: non mancano le polemiche su questi arrivi scaglionati ma il ministro Sacconi ha fatto sapere ch questo è il servizio migliore che può essere offerto.. Buone notizie sulle possibilità di guarigione vengono anche da un malato grave che dopo 15 giorni trascorsi all’ospedale San Gerardo di Monza in cui si è prospettato il peggio ha visto le proprie condizioni di salute migliorare sensibilmente tanto da ricevere il placet dai medici sul suo ritorno a casa.
Intanto, però, si è deciso di dirottare tutti gli aerei con casi sospetti in scali in cui sia possibile contare sulle strutture “Usmaf”, dei presidi sanitari marittimi aerei e di frontiera: prime vittime del provvedimento i passeggeri del volo che il 13 ottobre è partito da Monaco destinazione Firenze, dove è effettivamente atterrato salvo ripartire per Pisa. A bordo, infatti, un uomo aveva manifestato sintomi sospetti su un possibile contagio.