Telemarketing, fine delle "intrusioni"
Istituito un registro per non essere disturbati da promozioni telefoniche
Addio alle telefonate promozionali? Sembrerebbe di sì: la legge che le regola e le limita c’è già dal febbraio 2009, mentre è stato approvato a luglio il regolamento che istituisce uno speciale registro con i nomi e le utenze di chi non desidera essere contattato dagli operatori di telemarketing. Si chiama Registro delle opposizioni. Il telefono squillerà ancora? Non è così semplice. L’iscrizione al registro non impedirà infatti del tutto la ricezione di chiamate non richieste. Il regolamento prevede che il sistema venga applicato solo quando si ottengono i numeri di telefono dagli elenchi degli abbonati. Le aziende di telemarketing che entreranno in possesso dei recapiti telefonici in altro modo, come, per esempio, estrapolandoli dai moduli compilati dall’utente al momento dell’acquisto di un prodotto, o dalle tessere fedeltà dei supermercati, potranno chiamare come prima. I moduli e le tessere, infatti, comportano l’accettazione della divulgazione del proprio numero telefonico a fini promozionali.
Il Registro delle opposizioni sarà istituito dal Ministero dello sviluppo economico. Chi lo avrà in gestione dovrà consentire agli utenti di iscriversi. Sono previste diverse modalità, tutte gratuite: telefonata con risposta dell’operatore, telefonata con risposta automatica, mail, fax. Al momento dell’iscrizione dovranno essere forniti i dati personali e il numero di telefono da includere nella lista “proibita”. In questo modo, gli operatori commerciali che vogliano dare avvio a campagne promozionali dovranno passare dal gestore del registro. Se contatteranno ugualmente i numeri iscritti, saranno sanzionabili per violazione del codice della privacy. Che cosa dovrà fare allora un’azienda di telemarketing prima di avviare una nuova operazione? Si dovrà registrare, poi dovrà inviare al gestore i numeri che intende chiamare. Il sistema confronterà i numeri con quelli iscritti nel Registro delle opposizioni e riconsegnerà alla società la lista “pulita” dagli utenti che non vogliono essere contattati. A questo punto, potrà partire il marketing telefonico.
Accedere al registro sarà oneroso per le aziende commerciali: quanto ricavato servirà a sostenere il sistema, che non dovrà costare nulla alle casse pubbliche. Per facilitare l’utilizzo del nuovo strumento, il Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con il Consiglio nazionale consumatori e utenti (Cncu), promuoverà una campagna d’informazione rivolta a tutti gli abbonati presenti negli elenchi telefonici. L’attivazione del registro avverrà in autunno, 90 giorni dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale.
Gloria Leonardi